Camilla Refice

Camilla Refice consegue il diploma in flauto traverso nel 2005 all’età di 17 anni, presso il Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone. La sua formazione continua sotto la guida del M° Michele Marasco frequentando la scuola di perfezionamento “Anton Rubinstein” di Roma, nella quale approfondisce il repertorio cameristico e orchestrale. Frequenta numerose masterclass e seminari in cui ha occasione di apprendere dai migliori flautisti del panorama nazionale e internazionale come i Maestri Andrea Oliva, Adriana Ferreira, Jean-Claude Gérard, Irina Stachinskaya, Alexander Marinesku, Matteo Evangelisti, Francesco Loi, Kazutaka Shimizu, Mario Caroli e Rien De Reede. Con i docenti Franz Albanese e Deborah Kruzansky completa il percorso accademico conseguendo il Master di II livello in “Interpretazione della Musica Contemporanea” presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, con lode e menzione d’onore. Da sempre interessata alla medicina consegue nel 2012 una laurea in Fisioterapia e, negli anni successivi, due master inerenti la postura e la riabilitazione della mano.

Nel 2007 vince il concorso per il ruolo di 1° Flauto nell’Orchestra “MuSa – Musica Sapienza” dell’Università “Sapienza” di Roma e, poco dopo, nell’Orchestra Giovanile “Goffredo Petrassi” di Zagarolo (RM), dirette dal M° Francesco Vizioli e con la partecipazione della violinista M° Lisa Green e del cornista M° Angelo Giovagnoli. Consegue l’idoneità anche per l’Orchestra Sinfonica e l’Orchestra di Fiati del Conservatorio Santa Cecilia, prendendo parte alle relative stagioni concertistiche.

Si classifica al 1° posto con 100/100 al concorso musicale “Terra di Severino”- Digital Edition di Roccasecca (Fr), dedicato alla memoria di Severino Gazzelloni, sia nella categoria di musica d’insieme che solistica. Si aggiudica il 2° premio nella “categoria giovani” del 6° Concorso Nazionale di Flauto “Syrinx” (Roma) e al 1° Concorso Musicale città di Veroli (Fr). Nel 2019 ottiene l’idoneità per la “Grafenegg Academy Orchestra” di Vienna.

Spaziando dal repertorio tradizionale alla musica contemporanea, svolge attività nelle produzioni e nelle stagioni concertistiche, sia in formazione cameristica che orchestrale di prestigiose istituzioni quali l’Auditorium Parco della Musica, l’Accademia Filarmonica Romana, il Conservatorio Santa Cecilia, gli atenei universitari “Sapienza”, “Tor Vergata”, “Tuscia” e in diversi teatri italiani. Nell’ambito del festival “Francesco Alviti” di Ceccano (Fr) si è esibita in duo con il M° Juan Paradell Solé, organista emerito del Sommo Pontefice e della Cappella Musicale Pontificia “Sistina” in Vaticano. 

Nell’ambito della produzione discografica è compositrice del disco “FLELECT” (2023), strutturato in brani di “contaminazione” tra musica tradizionale ed elettronica con la partecipazione degli artisti Andrew Matt e Didi Schlacht. Ha partecipato come interprete di composizioni per ensemble di flauti ed elettronica in prima esecuzione assoluta per “MemOria” (2021), DVD insignito della Medaglia del Presidente della Repubblica sotto l’alto patrocinio del Ministero della Difesa, degli Affari Esteri e dell’aeronautica Militare, con musiche dei Maestri Franz Albanese, Riccardo Santoboni, Riccardo Curinga e Francesco Caturano. Altre partecipazioni in “Quo vadis” (cd, 2019), “Amore e Libertà – Masaniello” (cd, 2005) del compositore M° Marco Werba con la partecipazione celebre pianista Gilda Buttà e, come solista, nella colonna sonora del film “Io e te dobbiamo parlare” di Alessandro Siani e Leonardo Pieraccioni, con musiche del M° Umberto Scipione.

Discover albums & singles.

Flelect
2009
Danza popolare
Scenari I
Eptaphonia
FLELECT
#!trpst#trp-gettext data-trpgettextoriginal=324#!trpen#Playing#!trpst#/trp-gettext#!trpen#
/

Come fisioterapista specializzata sulla rieducazione delle disfunzioni  della postura e della mano del musicista, organizza masterclass dedicate agli studenti di ogni strumento e livello di formazione. È docente del corso “Tecniche di consapevolezza ed espressione corporea” presso il Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone e svolge delle lezioni incentrate su questa materia nell’ambito del master in “Riabilitazione della mano e dell’arto superiore” afferente alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell’ “Università Cattolica del Sacro Cuore”. Ha condotto uno studio di ricerca che ha presentato come relatrice in convegni specialistici come “19° Congresso Nazionale – Associazione Italiana Riabilitazione della Mano”, il “Meeting ESCOM – ITALY” della European Society for the Cognitive Sciences of Music e in webinar di formazione post-universitaria per la University of Hull (UK) e la University of Ghent (Belgio).
Ha partecipato al Triennial Congress 2025 Global Hand Care tenutosi a Washington DC , nell’ambito del suo costante aggiornamento professionale.

Dal 24 al 28 giugno si è svolto presso la città di Helsinki il “Congresso Europeo di Chirurgia della Mano – 2025” (FESSH – Federation of European Societies for Surgery of the Hand). Tra le sessioni di natura chirurgica è stato dato ampio spazio alle presentazioni sulla riabilitazione della mano e dell’arto superiore e tra gli argomenti dibattuti ha spiccato un tema che sta destando sempre più interesse nella comunità scientifica: la Mano del Musicista. Camilla Refice, flautista e terapista della mano specializzata in riabilitazione della mano nel musicista, ha presentato i risultati di un caso clinico avuto in cura dal titolo “Neuromotor Reeducation of Overuse and Misuse Syndrome in a Classical Guitarist by Therapeutic Proposal and Custom-Made Splints: Case Report”. Lo studio è già stato pubblicato in letteratura scientifica nel 2024 all’interno della rivista specialistica “Manuelle Medizin” disponibile online.

2026 © Camilla Refice - by Slide
en_USEnglish